• Chirurgia Estetica
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Correzione di asimmetrie della mammella post-chirurgia conservativa e radioterapia

La chirurgia conservativa della mammella prevede l’asportazione del tumore mammario con la conservazione della ghiandola e successiva radioterapia.

La ghiandola mammaria viene rimodellata subito dopo l’asportazione del tumore dal chirurgo senologo per ripristinarne la forma e favorire la simmetria. Talvolta l’asportazione di tessuto mammario a scopo oncologico è ampia e, pur conservando la mammella, la paziente può notare una notevole mancanza di volume ed un’alterazione della forma del seno operato. La successiva radioterapia può peggiorare l’aspetto del seno e causare un’ulteriore retrazione cicatriziale. La paziente può così presentare un’asimmetria anche notevole delle mammelle, con gradi diversi di deformità del seno operato.

Le possibilità chirurgiche per correggere queste asimmetrie possono comportare interventi di chirurgia plastica sulla mammella sana controlaterale (ad esempio una mastoplastica riduttiva), oppure interventi a carico della mammella operata, per aumentarne il volume e correggere le retrazioni. Le protesi mammarie non sono una valida opzione poiché, avendo subito la radioterapia, è consigliabile utilizzare i tessuti propri della paziente ed evitare l’uso delle protesi per l’elevato numero di complicanze che potrebbe comportare l’inserzione di un materiale estraneo. Gli innesti di grasso, il cosiddetto lipofilling, sono un’arma formidabile per correggere queste deformità, poiché aumentano il volume del seno, migliorano le retrazioni, riducono gli effetti negativi della radioterapia sui tessuti migliorando sia la qualità della pelle che le capacità di guarigione dei tessuti irradiati. Infatti, tra gli effetti positivi delle cellule staminali presenti nel grasso trapiantato, sta la possibilità di “bonificare” i tessuti danneggiati dai raggi e dopo il lipofilling rendere possibile anche un intervento chirurgico dapprima ritenuta impensabile, come l’inserzione di una protesi!

ricostruzione conservativa della mammella

La paziente della figura presenta una vistosa deformità della mammella sinistra dopo quadrantectomia e radioterapia (QUART) che è stata corretta con 3 interventi di lipofilling

 

Poiché dopo ogni innesto di grasso una parte del tessuto trapiantato non attecchisce, è necessario fare più interventi per raggiungere l’obiettivo finale della simmetria. Si tratta comunque di piccoli interventi in anestesia locale con sedazione in day hospital (cioè il ricovero avviene solo durante il giorno e la paziente torna a casa a dormire).

 

Per aumentare la percentuale di attecchimento degli innesti adiposi nella mammella si può utilizzare una sorta di espansore esterno (reggiseno BRAVA) che serve ad ampliare temporaneamente la superficie mammaria in modo tale da aumentare la quantità di grasso che è possibile inserire nel singolo intervento.

post-chirurgia conservativa della mammella

La paziente della figura presenta un'asimmetria dopo quadrantectomia della mammella sx e radioterapia (QUART), la correzione è stata effettuata con lipofilling ad entrambe le mammelle dopo utilizzo di reggiseno BRAVA

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